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日志


4月17日

E' POSSIBILE DIMOSTRARE L'ESISTENZA DI DIO?

Proprio oggi, discutevo in treno con dei ragazzi miei coetanei della possibilità che Dio non esista. Io mi ritengo un fedele, ed inquanto tale, ho continuato ad affermare l'esistenza di Dio, ma non per un obbligo sentito da chissà quale istituzione (Chiesa) o da chissà quale persona o ente astratto che mi costringesse a sostenere l'esistenza di Dio, solo perché io CREDO! La discussione, che con il passare del tempo diventava sempre più accesa, si fondava sul concetto che non esiste nulla di ciò che non è dimostrabile scientificamente. Io affermavo che non può essere così, inquanto una cosa che oggi giorno non è dimostrabile per mancanza di strumenti matematici o di principi fisici che spieghino il fenomeno studiato, magari un giorno sarà dimostrabile ma questo, non toglie il fatto che quella cosa oggi esista davvero. In altri termini: magari quella cosa esiste ma noi esseri umani, ed inquanto tali, limitati, non troviamo il modo scientifico-matematico per dare prova della sua esistenza. Il ragazzo che invece sosteneva il contrario della mia tesi, è laico convinto. Già il fatto che sia convinto, lo trae in inganno, secondo me, perchè, in fin dei conti, anche la sua è una fede; la fede di chi crede esclusivamente nella scienza. E la scienza, chi l'ha fatta, la scienza? Beh l'uomo! Ma allora già casca in contraddizione dicendo che è convinto, perchè l'uomo non è perfetto e verità assolute non ci sono e mai ci saranno... Chissà che un giorno non venga qualcuno, a raccontarci che ciò che abbiamo studiato e dimostrato almeno diecimila volte, non sia vero: la verità assoluta nessuno la può sapere e nessuno mai la saprà. Lo stesso principio vale con Dio, del quale io sono innamorato. Certo, proprio così, innamorato! Dio, non è una verità dimostrabile o che qualcuno mi ha dimostrato perchè io possa dire quello che sto dicendo. Dio è una verità, punto e basta. Come è vero che non si può dimostrare l'esistenza di Dio, tant'è vero che non si può nemmeno dimostrare la sua non esistenza. Secondo me, Dio, quello che intendo io, sta volta, non cioè quello della Chiesa, dell'Islam o di chissà quale altra religione, il Dio vero della fede umana, è una consapevolezza che i fedeli hanno dentro di loro, e che ognuno colora con i colori che gli pare. Nessuno ne è certo, e nessuno mai faccia lo sbaglio di esserlo perchè nascerebbero così tanti kamikaze, come quelli che si sono fatti esplodere in varie parti del mondo. L'estremismo, tante volte, si fonda sulla certezza, MAI SULLA FEDE. Chi crede in Dio non farà mai del male. Chi è convinto è un potenziale pericolo per se stesso e per gli altri. Quando parlo di convinzione (mi sembrava ovvio ma è meglio chiarirlo), parlo di convinzione religiosa, cioè convinzione di aver capito per intero di come gira il mondo. Il fatto di essere convinto di una idea o di un principio che fino a oggi ha sempre funzionato, non è "estremo" come l'ho descritto io. L'estremo, ommeglio l'estremista, è quello che crede di aver capito tutto di tutto e, per questo motivo, si sente libero di decidere di fatti importanti come decidere di stroncare la vita di migliaia di persone innocenti. Questo è estremo,ed è letteralmente ASSURDO! Tornando allora all' idea di fondo che volevo esprimere, io credo che in genere l'uomo creda in Dio, perchè questa fede lo aiuta a superare meglio certi momenti veramente difficili che esistono nella vita dell'essere umano. Magari tanti non hanno la certezza di Dio, in realtà quasi nessuno ce l'ha, ma si autoconvincono della sua esistenza per vivere meglio. Siamo un po' egoisti in questo ma trovatemi un uomo che faccia delle cose senza, e dico proprio senza, nessun interesse personale. Io ho 21, quasi 22, anni e ne devo ancora incontrare uno di questi. Che poi non è nemmeno questione di autoconvinzione, si, forse è una parola sbagliata. E' questione di avere voglia di cercare i segni, aver voglia di cercarli per avere un riscontro reale dell'esistenza di Dio. I laici convinti, sono semplicemente svogliati e disinteressati nel cercare questi segni, e quando i segni sono spontanei ed evidenti per tutti, allora tocca dire che è stata una coincidenza, che è stato il Caso (nome proprio, come se fosse una persona)..... ma fatemi il piacere.... Quando il fenomeno si dispiega alle vostre braccia per essere studiato, voi scienziati assegnate il merito, o la colpa, al caso? Dite che <<questo fenomeno noi non sappiamo spiegarlo>>, e come fate a dire che Dio non esiste e voi ne siete convinti? Eh, vedete cari amici, è sempre questione di fede, ed ognuno crede, come ho detto prima, a ciò che vuole, e nel modo e con le regole che vuole. Una ultima precisazione, la devo fare sul ruolo della Chiesa in questo mezzo, visto che dopo le ultime mie dichiarazioni sembra che non serva più a niente: la Chiesa è un "partito politico" della religione, che serve ad unire le persone che la pensano in maniere più o meno simili riguardo a questo essere superiore, che noi italiani chiamiamo Dio, in un unico gruppo, perchè si sa, da sempre <<l'unione fa' la forza>> (e che non si pensi, non è affare da pochi conti questo). Il ruolo della Chiesa è di fondamentale importanza per la fede, perchè come di là (intendo nel laicismo), ci sono gli scienziati, anche di qua (fede), ci sono gli scienziati della fede, che sono i preti, piuttostoché gli imam, ecc ecc.....